Aglio Olio Pili Pili alla festa multietnica Cirenaica, Bologna

La 8a edizione nella zona Cirenaica a Bologna. Cibo, arte, e musica per conoscere le storie del mondo. La diversità e collaborazione per condividere una giornata insieme.

In questa occasione Aglio Olio Pili Pili organizzerà una nuova edizione di Gastrostoria per grandi e piccoli, un appuntamento per condividere le vostre ricette* con le nostre…un evento che riunisce amici, genitori, nonni e bambini a condividere storie nel leggere libri in diverse lingue, il tema: cibo…sempre.

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*Lo scambio di ricette funziona come un bookcrossing: portate una vostra ricetta e scambiare con altri. Preparatevi a raccontare la tua storia!

Christmas Shopping at Eataly World

 

There is a new space for foodies in Bologna, a million square feet of great food from all regions of Italy. Opened November 15, it’s a vast space that will take more than one visit to take it all in. To name but few things: there are meat, pasta or pizza restaurants, grocery shopping, kiosks with street food, like arrosticini from Abruzzo (bite size crispy juicy grilled lamb on a stick) Fontanafredda Enoteca that serves all types of Italian wines by the glass, culinary workshops on gelato, pasta making or truffle tasting, multimedia centers called giostre that exhibit concepts about mother earth (2€ entrance), a high end restaurant, Cinque, from michelin starred chef Enrico Bartolini, outdoor gardens, a book shop and at the cash registers as you exit a post office that will mail all your purchases home.

Around Bologna locals call the new destination FICO (Fabbrica Italiana Contadina). Many Bolognese are skeptical of it, because change is hard in a country that clings to traditions and measures time in centuries. But it shouldn’t be seen as a replacement for visiting the city of Bologna itself, with its unique medieval architecture, wonderful regional dishes like tagliatelle con ragu, mortadella or tortellini. Instead it is another reason to come to this lesser known region of Emilia Romagna and its great cities like Bologna, Modena, or Ferrara. Oscar Farinetti, who brought his successful food shops, Eataly, first to Torino then to other cities around the world now brings us this new idea. He calls FICO a world reference point that “by narrating the story of made in Italy, explaining the history of our products and their origin” we will promote the beauty, the quality, the lifestyle of Italians. What do you need to know about FICO?

  • How to get there? A FICO bus from the train station for about 8€ round trip. The bus takes 20 minutes from Bologna city centre to the location outside the city, near the University of Bologna’s Agriculture school.
  • How to get around this huge space? Bikes of course with baskets on front wheel to carry things. It’s a light airy space with vaulted ceilings and very pleasant in any season. It’s open from 10am to midnight.
  • What to expect? To spend a whole day there, tasting, learning and shopping. Bring your wallet, it’s hard to leave without buying something.
  • where to learn more? check out the website to see all available workshops and sign up and prepay ( from 10€ to 90€ ). https://www.eatalyworld.it/en/plan

In an age of experience based travel, this is the ultimate in Italian food experience.

-christine

La Zucca, Frutto dell’Autunno

Originaria dell’America, giunse in Europa a seguito dell’incontro con il nuovo mondo.

Era una scoperta per l’Europa come accaduto anche per le patate, il cioccolato, il caffè e i pomodori.
La zucca può avere dimensioni variabili e con una scorza liscia, può variare dal verde al giallo fino all’arancione.
Nella cultura americana tra ottobre e novembre la zucca si trasforma  in tante ricette…. le torte, i muffin, le zuppe, i biscotti e il pane. Anche come decorazione per Halloween oppure la famosa torta per la festa del ringraziamento negli Stati Uniti.
Dolce o salata è una delizia d’autunno.
Ecco una ricetta per una torta salata di zucca:

Sfoglia D’Autunno
1 rotolo di pasta sfoglia

150g  di zucca in cubetti cotta in forno per 20 minuti

50g di gorgonzola tagliato in cubetti

25g di noci tritate

origano fresco/sale/pepe q.b.

Preparazione:
Srotolate la pasta sfoglia, disponetela con la sua carta in una teglia tonda. Mescolate la zucca e l’origano, sale, pepe poi versate la zucca sopra la sfoglia. Chiudete i lembi della pasta. Cospargete il gorgonzola e le noci sopra. Infornate a forno caldo a 170C per 25 minuti circa finché apparirà dorata.

-christine

Un anno dopo i terremoti di 2016

 

Un caro amico sta faccendo……  WALK WITH PETER. Che cos’è?

 

https://video.repubblica.it/dossier/running/la-lunga-marcia-di-peter-seconda-tappa/288008/288622?video

video.repubblica.it
Peter Lerner, giornalista esperto di boxe, prosegue la sua marcia 400 km dal Tirreno all’Adriatico allo scopo di raccogliere fondi a favore delle…

 

“Il 21 ottobre 2017 darò il via ad una marcia di beneficenza che percorrerà 400km, attraversando l’Italia da Ostia a San Benedetto del Tronto e passando per le zone martoriate dai terremoti del 2016: ho bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere il traguardo!

I fondi raccolti andranno a tre cause gestite da tre onlus: i giovani che hanno perso uno o entrambi i genitori durante i terremoti (Omnibus Omnes); un campo estivo per i bambini delle zone colpite (Sport Senza Frontiere); e la costruzione di un centro di aggregazione nel paese di Castelluccio (Per la Vita di Castelluccio di Norcia). “

Peter Lerner

Per donare o seguire il suo blog post durante ” the walk” andare qui:

https://www.facebook.com/WalkWithPeterItaly/photos/

Walk With Peter. 1,370 likes · 825 talking about this. To donate to the three charities supported by Walk With Peter go to…
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Con amici di Bologna e AOPP lo faremo una cena. Sabato sera 4 Novembre

Mangeremo bucatini all’amatriciana!

 -christine

Conoscere il Cibo, Conoscersi

 

Foto Giulia Baldelli

Da bambino quando mia nonna mi diceva si cucina correvo a mettermi scarpe e giacca. Alle mani da lavare ci si pensava poi. Scendevo di corsa le scale e lei mi seguiva tutta allegra. “Se c’è cibo (e per lei non sempre c’era stato) bisogna stare su di morale.” Metteva un mattone per lasciare aperto il portone e si iniziava la spesa.

Sul muretto che costeggiava il vicolo c’erano i vasi delle piantine. Quelle le piantava il vicino Eros, le annaffiava la Jolanda prima del rosario, a smuovere la terra ci pensava mia nonna e , quando servivano, le raccoglievano un po’ tutti. Timo per le fettine in padella, rosmarino per il coniglio in fricò, prezzemolo per il pesce.

Infilati gli odori in tasca, salivamo le balze del rione andavamo a prendere l’insalata. Tante piccole foglie rugose e tenere che la Licia coltivava da cinquant’anni sempre allo stesso modo e vendeva a poco prezzo offrendoti un bicchiere.

Poi era la volta delle uova della Maria, dal guscio duro come il sasso e il tuorlo profumato che te le dava volentieri e a malincuore. Volentieri perché facevano bene ai bambini, a malincuore perché erano sempre poche, anche le galline si devono riposare.

Tornati a casa mia nonna saliva in cucina mentre io indugiavo nell’androne e mi godevo il profumo dell’olio caldo, dei vapori dell’aceto che la famiglia teneva gelosamente nello scantinato. E soprattutto ripensavo alla Maria, a Eros, alla Jolanda. Ai bicchieri di spuma che mi offrivano, alle storie che mi raccontavano mentre mia nonna si lisciava il grembiule.

Adesso che sono passati, trenta anni (anche trenta cinque) e il mondo è diventato un immenso rione dove forse ci si saluta troppo poco, credo ancora che con un piccolo sforzo ci si possa nutrire e comperare il cibo cosi. Conoscendolo, conoscendosi. Senza fretta, sorridendo e fidandosi.

    Giulia Baldelli

 

Un Abbinamento Semplice per L”Autunno

Per 4 persone.

Prendiamo un ortaggio a Km zero come la Zucca (circa 600 gr), tolti i semi (che si possono far seccare) la tagliamo a fette sottili un centimetro mantenendo la buccia. Aglio, rosmarino e la inforniamo a 200°C per circa 20 minuti.

Abbiniamo il Miglio (tre pugni per persona), cereale dimenticato in Occidente ma ancora coltivato il Africa e Asia. Una volta cotto in acqua bollente per circa 15 minuti lo uniamo alla Zucca e condiamo con un cucchiaio di Olio Extravergine di Oliva.

Otteniamo così un primo semplice che unisce la tradizione autunnale e un cereale definito “minore”.

Incontro dedicato alle erbe, Parco di Villa Spada, Bologna

Oggi sotto il sole di settembre nell’ambito di Volo Anch’io – Festa del Volontariato e dell’Associazionismo al Parco di Villa Spada, #AglioOlioPiliPili ha presentato il libro Aglio Olio Pili Pili: Cibi e culture tra origini e futuro si incontrano a Bologna e ha organizzato un #laboratorio gratuito dedicato ai #bambini. Che giornata meravigliosa !!IMG_2076